Isolare bene la casa per risparmiare energia

Nelle case moderne, di nuova costruzione, è ormai normale adottare soluzioni innovative per eliminare i ponti termici e avere strutture con un elevato confort abitativo e minori costi di gestione.
Per usufruire di un maggiore risparmio energetico, è importante che vi sia un corretto isolamento termico della struttura. Solo così chi vi abita potrà avere minori dispersioni d’energia e guadagnare più benessere, sia in inverno che in estate.

Nelle case di vecchia costruzione è facile avvertire escursioni termiche più o meno grandi, a seconda delle dimensioni delle stanze, del piano e dell’esposizione. La maggior parte del patrimonio immobiliare italiano, soprattutto nei grandi centri, risale agli anni ’50, ’60 e ’70 del secolo scorso. A quei tempi le tecniche oggi conosciute per l’efficientamento energetico e l’isolamento termico non erano note e, di conseguenza, molte delle problematiche legate a umidità, muffa sulle pareti, freddo penetrante in inverno e forte caldo nei mesi estivi erano all’ordine del giorno, e lo sono tutt’ora se non sono stati fatti interventi di riqualificazione energetica.

Gli interventi di isolamento termico possono essere realizzati su edifici nuovi e anche su stabili datati, come pure è possibile la coibentazione di singole stanze o di abitazioni intere. Con il risultato che dentro casa si avrà più confort e la bolletta calerà sensibilmente.

Qualunque intervento di isolamento termico non può prescindere da una valutazione tecnica dell’edificio da coibentare. L’isolamento termico permette di ridurre i consumi in modo considerevole, anche del 20-3%, con il vantaggio di ottenere un notevole risparmio nelle spese di riscaldamento.

La mancata o inefficace presenza di un corretto isolamento termico dell’involucro edilizio può causare anche problematiche secondarie come muffe, sbalzi termici e problemi di condensazione superficiale, ma anche danni più gravi alla superficie muraria.
 

Tetto, muri e solai

Gli interventi da tenere in considerazione per migliorare il comfort abitativo invernale riguardano principalmente il tetto, i muri e i solai. In particolare, il tetto è una delle principali fonti di dispersione dell’energia, anche se modalità di isolamento cambiano a seconda della disposizione degli ambienti interni.

Se avete un sottotetto abitabile, si potrà intervenire direttamente applicando una serie di pannelli isolanti direttamente sulle falde. Altrimenti si procederà a isolare direttamente il solaio che separa il sottotetto dal resto della casa.
Nei cantieri di Carli Costruzioni il problema non si pone: gli immobili sono tutti progettati con l’utilizzo di soluzioni in grado di eliminare i ponti termici e di raggiungere elevati valori di resistenza termica. Il risultato è triplice: maggiore risparmio energetico, ridotti costi d’esercizio ed elevato comfort abitativo.
 

Interventi di coibentazione più comuni

Gli interventi di coibentazione presenti sul mercato sono tanti, i principali per rendere la vostra casa più efficiente dal punto di vista dell’isolamento termico, sono riassumibili in questi cinque punti:

1. Sostituire l’impianto di riscaldamento con uno più moderno (come le caldaie a condensazione).
2. Sostituire i vecchi condizionatori con modelli più evoluti, dotati di pompa di calore, così da sfruttarli anche per il riscaldamento invernale.
3. Utilizzare del materiale isolante internamente o all’esterno delle mura domestiche, come i cosiddetti “cappotti termici”.
4. Realizzare controsoffittature che riducano il volume dell’ambiente riscaldato e la dispersione di energia.
5. Scegliere serramenti a taglio termico, una soluzione efficace e di design che elimina la formazione di condensa superficiale fuori dall’infisso.
 

Come isolare le finestre

La finestra è la “via” da cui traiamo aria e luce in casa. Garantire il giusto isolamento, con doppi vetri dà sia migliore sicurezza contro le dispersioni di calore, in tutte le stagioni, e un isolamento acustico oltre che termico.
Con i doppi vetri potete ridurre il costo della bolletta nel riscaldamento in inverno e nel raffrescamento estivo, sentendo anche meno rumore dentro casa, per chi abita in prossimità di strade molto trafficate o ferrovie.

Anche l’isolamento acustico è molto importante, specialmente se si vive o si lavora in prossimità di una strada molto trafficata.
La finestra deve anche essere molto resistente agli agenti atmosferici, come pioggia, vento, grandine e raggi del sole.
 

Senza dimenticare il pavimento

Quando parliamo di isolamento termico non dobbiamo commettere l’errore di dimenticare il pavimento. Se si abita in un condominio e si ha un appartamento in mezzo, si può giovare dello scambio di calore e l’isolamento termico non sarà necessario, ma se la vostra casa non ha nessuno sotto ed è in uno stabile datato, sarà più facile soffrire il freddo in inverno.

L’isolamento termico del pavimento è essenziale per le stanze che sotto hanno box, scantinati e spazi aperti e non riscaldati. Qui se non viene isolato il pavimento, si potrebbe verificare un aumento di consumi energetici, anche sopra il 20-30%.

Se si vuole isolare il pavimento di un immobile già esistente, lo strato isolante andrà posto direttamente sulla pavimentazione preesistente, con conseguente ripavimentazione “a secco”. In questo caso bisogna considerare anche un “extra budget” per i lavori di rimodulazione delle porte e lo spostamento del battiscopa, la risistemazione dei termosifoni e l’altezza minima da terra delle prese elettriche, più eventuali imprevisti.

In alternativa, andrà rimossa la vecchia pavimentazione, posizionato lo strato isolante e ripavimentato tutto. In questo caso l’unica considerazione potrebbe essere una lavorazione leggermente più lunga dovuto alla rimozione del vecchio pavimento.

I prodotti usati per l’isolamento oggi sono vari, sia sintetici che naturali. Come in tutte le cose, è meglio chiedere e farsi consigliare da chi se ne intende prima di prendere qualunque decisione.

Isolare bene la casa per risparmiare energia